Sabato mattina di pioggia. Ma sereno, per me. Qualcosa di più chiaro di ieri, almoeno una scelta c'è stata, anche se andrà rivista e, soprattutto, vissuta. Quindi si rimane, a Milano. Con un nuovo lavoro, da imparare e in cui crescere. Ora rimane solo un'altra decisione da prendere, senza fretta.
Caos calmo, S. Veronesi
Libri da leggere:
- L.A. Confidential, di James Ellroy;
- Un americano tranquillo, di Graham Greene.
Film da vedere:
- 21 grammi;
- Anche libero va bene.
Un saluto a tutti i ladri che d'estate visitano le nostre case, nostrani ed extracomunitari che siano.
Soprattutto a quelli che questa mattina mi hanno fatto visita, ma che con discrezione si sono premurati di non fare troppa confusione. Ho lo stesso la nausea per il loro passaggio, e quella brutta sensazione che si prova quando qualcuno di sconosciuto mette le mani tra le tue cose e ti priva di oggetti importanti più per il loro valore affettivo che economico.
Un grosso augurio di crepare presto a tutti loro. Ciao
Vacanze... valigia in preparazione, per tre settimane... sono quasi stupita all'idea di partire, finalmente, e un po' in ansia per quello che vorrei gustare... Non so se è più l'emozione per le nuove cose che vedrò, per la convivenza estiva o l'arretrato della stanchezza di un inverno ancora non recuperata... Strana sensazione...
Stanotte S. Lorenzo, traversata in traghetto verso la Sardegna... poi la Danimarca in un'inedita versione estiva, e infine il ritorno alle origini londinesi. Un agosto ricco, da assaporare minuto per minuto.
Buona estate!
Ah! Ah! Ah!
Eh sì, bellissime giornate queste che si aprono sul mese di agosto! Mese nuovo, vita nuova. Mese di casa nuova, nuovo lavoro, tante vacanze e tempo per me, per lo sport, per i viaggi, i libri, gli amici, dormire... tutte quelle cose cui anelavo quest'inverno, e, soprattutto le prospettive di un inverno migliore.
Posso così ripensare con gratitudine alle persone che hanno reso migliore (o meno peggiore) i freddi mesi passati, alla mia famiglia con la quale ho tirato troppo la corda e che ora va ripagata, ripensare con soddisfazione all'impegno messo e ai risultati raggiunti, a quanto imparato, lavorativamente ma soprattutto come esperienza di vita.
Vaffanculo alla gente gretta con la quale ho dovuto lavorare per mesi 12 ore al giorno e vaffanculo al loro non saper dividere la vita lavorativa da quella personale e al loro non rispettare niente e nessuno e al loro non credere che avrei ottenuto quello che volevo. signori, VOI non l'avete ottenuto... forse erpchè non ci avete provato, o creduto.
Grazie invece agli altri, a chi ha condiviso con me quest'esperienza non bella ma fortificante, e soprattutto a chi l'ha vissuta peggio e ci rimarrà suo malgrado invischiato... Io corro a godermi l'estate, il mare, il sole e a prepararmi a quello che ancora rimane da scoprire!
A.A.A. Cerco stanza a Milano da settembre in zona Famagosta-Porta Genova...
Spero in meno contestazioni che nell'ultimo post... e se trovassi grazie al virtuale FORSE lo rivaluterei!!! :-)
Mi chiedo perchè nessuna delle mie conoscenze virtuali mi abbia mai minimamente regalato delle emozioni, delle sensazioni, così da darmi la voglia di portarla avanti.
Un problema mio o realmente non c'è nulla di reale nel virtuale?
Cercasi botta di vita in questa settimana malata